laboratori
I laboratori sono stati pensati con la finalità di sviluppare negli studenti competenze specifiche, derivate dal saper applicare e realizzare le nozioni apprese nei moduli teorici; l'avvio pertanto di queste attività è fissato sempre nel secondo quadrimestre, a seguito di approfondimenti concettuali.
Reputo fondamentale lo svolgimento di lavori applicativi in quanto porta lo studente a sviluppare importanti capacità manuali e operative, a confrontarsi con le problematiche legate all’uso dei materiali, degli strumenti di lavoro e a responsabilizzarsi nel lavoro di gruppo, dovendo partecipare ad un progetto comune.
L’intento vero dei laboratori è quello di avvicinare i ragazzi alla materia, farli appassionare nel vedere realizzato ciò che è stato da loro prima pensato, coinvolgerli in progetti e partecipare se possibile a concorsi, con tracce e scadenze da rispettare.
Quando si partecipa ad un concorso, gli alunni ai miei occhi perdono la veste di studente e indossano quella di professionista incaricato di un lavoro e per questo divento particolarmente severo ed esigente. Si formano dei team, con dei responsabili che sovrintendono il corretto e puntuale svolgimento delle parti assegnate. Quello che succede è una vera e propria simulazione di un ambiente lavorativo, dove gruppi di squadre coordinate si cimentano al fine di conseguire un obiettivo comune.
Con i laboratori si cerca di suscitare nei ragazzi la meraviglia e il piacere della scoperta. Trasformare l’approccio mentale di dover fare un compito per il laboratorio di tecnologia nel piacere di doverlo fare, anzi mi spingo oltre, nel non vedere l’ora di trovare un po’ di tempo per poterlo fare.
Questo è in ultima analisi lo scopo più nobile dei laboratori. Rendere i ragazzi contenti di andare a scuola e di avere l’occasione per dimostrare a tutti quello che valgono.
Perché a nessuno in realtà piace prendere brutti voti ed essere l’ultimo della classe.